contro il NWO

dopo tanti anni di studio e di indagine su più svariati argomenti sono sempre più convinto che sia tutto collegato e che niente, o quasi, è lasciato al caso.
Tutto è collegato semplicemente perchè tutti gli eventi hanno una loro importanza, e anche alcuni apparentemente poco significanti ai nostri occhi, sono determinanti nel quadro generale.
Non è facile capire questo mondo, nè tantomeno da spiegare.
Non è facile immaginare un mondo dominato da elites malvagie stratificate a tutti livelli e in tutte le posizioni di comando, che stanno mettendo in atto un piano criminale di dominio globale pianificato da tanto tempo......
ancora meno facile è accettarlo mentalmente......eppure purtroppo è proprio così, anche se ogni mattina vorrei risvegliarmi pensando di aver fatto solo un brutto sogno e che il mondo è esattamente rimasto a come lo immaginavo quando ero ragazzo......
il piano criminale è entrato nella fase finale e sicuramente cruciale della sua realizzazione, che viene definita dai suoi stessi ideatori NWO, che sta per new order world, nuovo ordine mondiale.......
ma ha radici lontane, dove partono sinceramente non lo so.....
noi nel nostro piccolo possiamo solo coglierne segni - e sono tanti - e dopo un pò, quando i segni sono tanti cominciare a collegarli per riuscire ad avere un quadro d'assieme.

mercoledì 26 marzo 2014

Effetto Dunning-Kruger

Ho trovato l'esatta denominazione di una sindrome estremamente diffusa tra la popolazione, ne parlava il prof. Bagnai in riferimento di quei soggetti che sebbene siano incompetenti/dilettanti in una data materia o disciplina, sopravvalutano di molto le proprie capacità o conoscenze in quella data materia o disciplina, e di riflesso, non rendendosi conto della propria inadeguatezza sottostimano le capacità degli altri. Si chiama l'effetto Dunning-Kruger:

Effetto Dunning-Kruger


Effetto Dunning-Kruger

L'effetto Dunning–Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui inesperti tendono a sopravvalutarsi, giudicando a torto le proprie abilità come superiori alla media. Questa distorsione è attribuita alla incapacità metacognitiva, da parte di chi non è esperto in una materia, di riconoscere i propri errori.
Una reale competenza potrebbe al contrario indebolire la fiducia in sé stessi, poiché individui competenti sarebbero portati a vedere negli altri un grado di comprensione equivalente al proprio. David Dunning e Justin Kruger della Cornell University hanno tratto la conclusione che: "l'errore di valutazione dell'incompetente deriva da un giudizio errato sul proprio conto, mentre quello di chi è altamente competente deriva da un equivoco sul conto degli altri".
Sebbene una descrizione dell'effetto Dunning–Kruger fu proposta solo nel 1999, Dunning e Kruger stessi citarono Charles Darwin ("L'ignoranza genera fiducia più spesso della conoscenza") e Bertrand Russell ("Una delle cose più dolorose del nostro tempo è che coloro che hanno certezze sono stupidi, mentre quelli con immaginazione e comprensione sono pieni di dubbi e di indecisioni") quali autori che avevano preso coscienza del fenomeno. Geraint Fuller, commentando l'articolo, nota che Shakespeare si esprime in modo analogo in Come vi piace ("Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio."). Un riferimento biblico si trova nel Libro dei Proverbi 12:15, dove si afferma: "La via dello stolto è diritta ai suoi occhi, ma chi ascolta i consigli è saggio."

Ipotesi
Il fenomeno ipotizzato venne verificato con una serie di esperimenti condotti da Dunning e Kruger nell'ambito di attività tra loro diverse quali la comprensione nella lettura, la pratica degli scacchi o del tennis.
Gli scienziati ipotizzarono che, per una data competenza, le persone inesperte
  1. tenderebbero a sovrastimare il proprio livello di abilità;
  2. non si renderebbero conto dell'effettiva capacità degli altri;
  3. non si renderebbero conto della propria inadeguatezza;
  4. si renderebbero conto e riconoscerebbero la propria precedente mancanza di abilità qualora ricevessero un addestramento per l'attività in questione.
Dunning ha proposto un'analogia ("la anosognosia nella vita quotidiana")con la condizione di una persona che, soffrendo di una disabilità fisica in seguito a una lesione cerebrale, sembra non avvedersi o rifiutare di accettare l'esistenza della menomazione, anche se questa è grave come nel caso di cecità o paralisi.

Riconoscimenti
Nel 2000 Dunning e Kruger vennero insigniti del satirico premio Ig Nobel per la Psicologia per il loro articolo "Unskilled and Unaware of It: How Difficulties in Recognizing One's Own Incompetence Lead to Inflated Self-Assessments".("Incompetenti e inconsapevoli di ciò: come le difficoltà nel riconoscere la propria incompetenza porta ad autovalutazioni esagerate").





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